Ho vissuto e viaggiato per il mondo per quasi metà della mia vita. Il confronto continuo con culture diverse ha formato il mio modo di pensare, rendendo l’adattamento e la lettura del cambiamento una parte naturale del mio approccio. Ho studiato creatività alla UAL di Londra e allo IED di Roma. Parlo italiano, inglese e spagnolo.

Dal 2010 lavoro in KleinRusso, dove sono diventato prima uno dei direttori creativi esecutivi più giovani in Italia, poi partner nel 2017 e infine Chief Creative Officer nel 2022. Oltre a continuare a crescere come creativo, ho sviluppato anche una dimensione imprenditoriale. Nel 2024, dopo anni di crescita costante dell’agenzia, ho affrontato insieme ai miei soci la mia prima operazione di M&A, portando KleinRusso in SG, un gruppo di comunicazione indipendente quotato in borsa.

Negli anni ho firmato campagne e contenuti premiati per brand di ogni tipo, dal lancio di startup al posizionamento globale di YOOX. Ho fatto debuttare DAZN a Sanremo, contribuito a rinnovare un’icona come Molinari, girato il primo film realizzato interamente con la retrocamera di un’auto per ŠKODA, distribuito preservativi ritardanti agli “amanti della velocità” per il lancio di Gran Turismo per PlayStation, scritto payoff memorabili come “Piacere di connetterti” per la più grande internet company italiana e fatto tagliare una cipolla per beneficenza a mezza Italia, coinvolgendo Francesco Totti, Luciana Litizzetto, Fiorello e Jovanotti.

Nel 2009 ho fondato Soundwall, uno dei primi progetti editoriali digitali in Italia a intercettare il cambiamento nei linguaggi e il ruolo sempre più centrale dei social, delle community e dei content nelle dinamiche culturali e di comunicazione. È lì che ho sviluppato un approccio multidisciplinare e multipiattaforma che continua a guidare il mio lavoro.

Nel tempo la mia attività creativa si è intrecciata con una ricerca personale sui linguaggi e le piattaforme, portandomi a esplorare e costruire formati editoriali e narrativi. Tra questi anche BABBOH, progetto più recente nato dall’esigenza personale di raccontare la genitorialità contemporanea da una prospettiva maschile ancora poco rappresentata.

Grazie a queste esperienze ho guidato team di ogni dimensione e collaborato con professionisti e talent di ogni tipo. Ho prodotto branded content con alcuni dei protagonisti più rilevanti della scena creativa italiana, da Zerocalcare a Elodie. Sono stato tra i primi a presidiare Sanremo con i The Jackal. Ho lavorato a decine di spot, anche con Sidney Sibilia, e registrato radio con Bruno Pizzul, Luciano Spalletti e Alessandro Borghi.

Sono stato invitato a raccontare il mio lavoro in eventi, radio e televisione e a parlare di comunicazione in diversi istituti, tra cui l’Università di Reggio Emilia e lo IED, dove ho insegnato content creation e seguito gli studenti nei corsi dedicati agli award scolastici, vincendo anche un oro.

Oggi lavoro sull’evoluzione dei modelli creativi, contribuendo all'evoluzione di KleinRusso e sviluppando progetti capaci di anticipare i cambiamenti nei linguaggi e nelle relazioni tra brand, cultura e società.

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Ciao.